Gestione

Gestione dell'opera

Dal modello as built ai dati per la manutenzione, la gestione degli spazi e il patrimonio immobiliare: il BIM dopo il cantiere, per chi l'opera la tiene in esercizio.
In breve

Il BIM per la gestione dell'opera (BIM facility management) di B1P Group porta il modello as built nell'esercizio dell'edificio o dell'infrastruttura: dati dei componenti per la manutenzione, spazi e destinazioni per la gestione, documenti collegati agli oggetti, integrazione con i sistemi di facility management del gestore, fino al gemello digitale. Per committenti pubblici, gestori di patrimoni e di reti, secondo la ISO 19650-3.

Definizione

Che cos'è il BIM per la gestione dell'opera?

È l'uso del modello informativo nella fase di esercizio: il modello as built, completato con i dati che servono a gestire e mantenere l'opera, diventa la base dati geometrica e informativa a cui si collegano manutenzione, gestione degli spazi, energia e documenti. La ISO 19650-3 regola la gestione informativa in questa fase; nella pratica italiana si parla anche di BIM 7D.

Il valore sta nella continuità: le informazioni raccolte in progetto e in cantiere non vanno perse alla consegna, ma passano al gestore in una forma che i suoi sistemi possono usare.

Consegne
Modello di gestione con dati dei componenti e degli spazi, struttura dati per l'esportazione ai sistemi di facility management (anche COBie), collegamento documenti e oggetti, procedure di aggiornamento, portfolio digitale degli immobili
Norme
ISO 19650-3 (fase operativa), UNI 11337-4 (LOD F e G), capitolato informativo del gestore, formati di scambio con i sistemi di gestione (IFC, COBie)
Strumenti
Revit e Civil 3D per i modelli, Autodesk Forma e piattaforme di gestione del gestore, esportazioni IFC e COBie, strumenti di visualizzazione per chi non usa software BIM
Gestione dell'opera

Quali dati servono al gestore?

Pochi e giusti: per ogni componente da manutenere identificazione, posizione, sistema di appartenenza, documenti tecnici, frequenze di manutenzione; per ogni spazio destinazione, superficie, occupante, impianti serventi. Il set si decide con il gestore e si scrive nel capitolato informativo o in un addendum, prima della consegna dell'as built.

Lo stesso set alimenta i sistemi che il gestore già usa: il modello non sostituisce il software di manutenzione, lo rifornisce di dati coerenti e georiferiti.

Gestione dell'opera

Come si usa il modello nelle operazioni quotidiane?

Attraverso un visualizzatore o la piattaforma di gestione: chi fa manutenzione trova il componente nel modello, ne legge i dati e i documenti, registra l'intervento; chi gestisce gli spazi vede occupazioni e superfici; chi pianifica vede lo stato degli impianti. Non serve che il gestore sappia usare Revit.

Le operazioni e la gestione digitale dell'opera funzionano se qualcuno tiene il modello aggiornato: B1P Group lo fa in continuità per il gestore, o forma il personale interno a farlo, con procedure scritte e un calendario.

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Come si gestisce un patrimonio di più immobili?

Con un portfolio digitale: un modello per ogni immobile, anche a livello semplificato dove non esiste un as built, e una struttura dati comune che permette di confrontare superfici, consumi, stato di manutenzione e scadenze su tutto il patrimonio. Si parte dagli immobili più rilevanti e si estende nel tempo.

Per enti pubblici e gestori di reti il portfolio digitale è la base per programmare interventi e investimenti con dati omogenei; per chi deve rendicontare, è la fonte delle quantità.

Usi del modello

Che cosa si fa con il modello in esercizio?

Gli usi tipici del modello nella fase di gestione e la consegna corrispondente.

UsoChe cosa si ottieneConsegna
ManutenzioneComponenti identificati, documenti collegati, storico degli interventi, scadenzeModello di gestione, esportazione ai sistemi del gestore
Gestione degli spaziDestinazioni, superfici, occupazioni, impianti serventi per localeDati degli spazi, planimetrie dal modello
Energia e impiantiSistemi e componenti collegati ai dati di esercizio, base per il gemello digitaleStruttura dati e integrazione con i sistemi di monitoraggio
PatrimonioPiù immobili con dati omogenei, confronti e programmazionePortfolio digitale, cruscotti
Interventi futuriModello aggiornato come base di ogni nuovo progetto sull'operaModello mantenuto, procedure di aggiornamento
Domande frequenti

Domande frequenti sul BIM per la gestione

Il gestore deve usare Revit?

No. Il modello si consulta con un visualizzatore o dentro la piattaforma di gestione; Revit serve a chi aggiorna il modello, che può essere B1P Group in continuità o il personale del gestore dopo la formazione.

Che cos'è COBie?

È un formato tabellare, previsto dalle norme internazionali, per passare al gestore i dati di spazi e componenti senza il modello geometrico. Lo produciamo dal modello quando il sistema del gestore lo richiede.

Si può fare la gestione in BIM senza as built?

Sì, partendo da un modello semplificato dell'opera esistente, ricavato dal rilievo o dagli elaborati disponibili, con i soli dati che servono alla gestione. È il caso dei patrimoni esistenti; il modello cresce con gli interventi successivi.

Chi mantiene il modello nel tempo?

Il gestore, con procedure e persone formate, oppure B1P Group con un servizio in continuità: ogni intervento sull'opera entra nel modello e nei dati, altrimenti il modello invecchia e smette di servire.

Contatti

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