Gestione

Digital twin dell'opera

Il gemello digitale collega il modello as built ai dati di esercizio, ai sensori e ai sistemi di gestione: l'opera si osserva, si simula e si mantiene su una base unica.
In breve

Il digital twin di B1P Group (BIM digital twin) è il modello BIM as built collegato ai dati dell'opera in esercizio: sistemi di monitoraggio e sensori, registri di manutenzione, consumi, occupazione degli spazi. Serve a gestori di edifici, infrastrutture e reti per osservare lo stato dell'opera, simulare interventi e decidere con dati, partendo da un modello informativo tenuto aggiornato.

Definizione

Che cos'è un digital twin?

Un gemello digitale è la rappresentazione digitale di un'opera fisica, collegata a essa da un flusso di dati: il modello BIM descrive geometria e componenti, i sistemi di esercizio (sensori, impianti di supervisione, registri di manutenzione) descrivono lo stato nel tempo, e le due cose insieme permettono di osservare, simulare e prevedere. Senza il flusso di dati è un modello statico; senza il modello è un cruscotto senza contesto.

Il termine è usato per cose molto diverse; per B1P Group il digital twin parte sempre da un modello as built verificato e cresce per gradi, a partire dagli usi che il gestore ha davvero.

Consegne
Modello as built strutturato per il collegamento ai dati, mappatura fra oggetti del modello e punti di misura, integrazione con i sistemi di supervisione e di manutenzione, cruscotti, procedure di aggiornamento
Norme
ISO 19650-3 per la gestione informativa in esercizio, UNI 11337, capitolato informativo del gestore, standard di scambio dei sistemi di supervisione
Strumenti
Revit e Civil 3D per i modelli, Autodesk Forma e piattaforme di gestione, integrazione con i sistemi del gestore tramite i loro formati e interfacce, IFC e COBie
Digital twin

Quali livelli di gemello digitale esistono?

Dal più semplice al più complesso: il modello as built con i dati statici dei componenti; il modello collegato ai registri di manutenzione e ai documenti; il modello collegato ai dati in tempo quasi reale dei sistemi di supervisione (temperature, consumi, stati degli impianti); il modello usato per simulare scenari (manutenzione predittiva, efficienza energetica, flussi).

Ogni livello ha un costo e un uso; si sale di livello solo quando l'uso lo giustifica. La maggior parte dei gestori ricava il valore maggiore dai primi due.

Digital twin

Come si collega il modello ai sistemi di esercizio?

Mappando gli oggetti del modello ai punti di misura e alle voci dei sistemi del gestore: ogni componente del modello ha un identificativo che i sistemi di supervisione, di manutenzione e di gestione degli spazi riconoscono. L'integrazione si fa con i formati e le interfacce dei sistemi esistenti, senza sostituirli.

È un lavoro di dati prima che di software: la mappatura va mantenuta quando l'opera cambia, e per questo le procedure di aggiornamento fanno parte della consegna.

Digital twin

A che cosa serve, in concreto?

A sapere dove sono i componenti che danno problemi e con quale frequenza, a programmare la manutenzione sullo stato e non solo sul calendario, a confrontare consumi fra zone e periodi su una base geometrica, a provare un intervento sul modello prima di farlo sull'opera. Per le infrastrutture, a tenere insieme i dati di ispezione e lo stato delle opere d'arte lungo la linea.

Il gemello digitale serve al gestore che ha dati da collegare; a chi non ne ha ancora, B1P Group propone di partire dal modello di gestione e dalle procedure, che sono la condizione per tutto il resto.

Livelli

Quale livello conviene?

I quattro livelli del gemello digitale, con ciò che richiedono e ciò che restituiscono.

LivelloChe cosa richiedeChe cosa restituisce
Modello di gestioneAs built verificato, dati statici dei componenti e degli spaziBase dati geometrica e informativa dell'opera
Modello collegato ai registriIntegrazione con manutenzione e documentiStorico degli interventi e scadenze sul modello
Modello collegato ai sistemiMappatura dei punti di misura, interfacce con la supervisioneStato dell'opera in tempo quasi reale, allarmi nel contesto
Modello per la simulazioneDati storici sufficienti, modelli di calcoloScenari di manutenzione, energia e flussi
Domande frequenti

Domande frequenti sul digital twin

Il digital twin serve anche a un'opera esistente senza modello?

Sì, ma si parte dal modello: la restituzione BIM di un rilievo e un modello di gestione a livello semplificato, poi il collegamento ai dati. Partire dai sensori senza modello produce cruscotti senza contesto.

Quali sensori servono?

Quelli che il gestore ha già o che ha motivo di installare: il gemello digitale non impone una sensoristica, la integra. Nell'analisi iniziale valutiamo quali dati esistono e quali varrebbe la pena raccogliere.

Quanto tempo serve per avere un gemello digitale utile?

I primi due livelli, modello di gestione e collegamento ai registri, si realizzano in mesi; il collegamento ai sistemi di supervisione dipende dai sistemi esistenti. Si pianifica per livelli, con un risultato utilizzabile a ogni passo.

Chi è il proprietario dei dati?

Il gestore. B1P Group struttura il modello e le integrazioni, consegna formati aperti e documentazione, e non vincola il gestore a una piattaforma propria.

Contatti

Vuoi seguire l'opera in esercizio con i suoi dati?

Dicci quali sistemi hai e che cosa vuoi vedere: ti proponiamo il livello di gemello digitale che conviene.